Press Release

La rivoluzione Foodtech e l’Era delle Grandi Alleanze

Juni 2019

La forte richiesta di prodotti innovativi e più salutari favorisce lo sviluppo di start-up che attirano ingenti investimenti. Le grandi multinazionali rispondono con una strategia di collaborazione, stringendo inedite alleanze.

È quanto emerge dall’indagine di AlixPartners che individua le ultime tendenze nell’industria alimentare.

Milano (05 giugno 2019)Nel 2018 le vendite di prodotti alimentari per la salute e il benessere hanno superato in Europa i 145 miliardi di euro*. I consumatori oggi richiedono un accesso immediato a prodotti nuovi e più sani, realizzati in modo sostenibile e disponibili a prezzi contenuti. Un mercato in forte crescita dove agili start-up operanti nel campo delle tecnologie alimentari rispondono rapidamente a queste tendenze di consumo, conquistando quote di mercato e attirando ingenti investimenti da capitali di rischio. Negli ultimi quattro anni sono stati investiti 4,2 miliardi di euro nel food-tech europeo**, che rappresenta ancora oggi solo il 16% degli investimenti globali nello stesso periodo. I deal che hanno coinvolto aziende Foodtech (agritech, food science, delivery e retail) in Europa sono stati 999; di questi, solo 67 sono italiani, contro i 341 in Francia e i 223 in UK.

Inoltre, il rallentamento della crescita nei mercati occidentali e l’aumento del potere della distribuzione hanno ulteriormente ridotto i margini delle aziende alimentari, che con una ridotta disponibilità finanziaria non riescono a investire adeguatamente nell’innovazione.

Adattarsi a queste nuove pressioni può rivelarsi difficile per il settore del food&beverage europeo, che resta il più grande settore manifatturiero dell'Unione con un fatturato di 1.000 miliardi di euro.

Tradizionalmente, le grandi multinazionali considerano fusioni ed acquisizioni (M&A) come una valida alternativa agli investimenti nello sviluppo di nuovi prodotti.  Ma oggi si stanno imponendo nuove dinamiche, come rivela un approfondito studio di AlixPartners: le alleanze strategiche che consentono alle aziende di espandere e diversificare la loro offerta, senza bisogno di ingenti investimenti in infrastrutture. L'identificazione di un partner con le giuste capacità consente enormi risparmi sui costi.

Esistono molti tipi diversi di alleanze” spiega Marco Eccheli, Director di AlixPartners, “ma in linea di massima si formano per aiutare i partner a godere di qualche forma di vantaggio organizzativo, economico, strategico. Sempre più aziende stanno stringendo alleanze strategiche per migliorare il loro vantaggio competitivo, entrare in aree di business in crescita o in nuovi mercati, contribuendo a mitigare i rischi della più tradizionale attività di M&A”.

Grazie alle alleanze strategiche le aziende possono così condividere competenze culturali o fornire l'accesso a siti produttivi consolidati e a strutture di distribuzione” continua Michele Paolo D’Angelo, Director di AlixPartners.  

Le piccole imprese e le start-up possono anche utilizzare le alleanze strategiche per accedere alle strutture produttive e logistiche dei grandi operatori, offrendo in cambio una via di accesso a nuove aree di business.

Un esempio di alleanza tra una grande realtà aziendale e una start-up è quella di Eurovo, uno dei più importanti produttori e distributori di uova in Europa, che per tenere il passo con le richieste salutiste dei consumatori e produrre l’uovo strapazzato con ingredienti solo vegetali, si è alleata con Just Egg, una start-up che aveva già in tasca il brevetto necessario.

Altre alleanze rilevanti, tra grandi nomi:

Barry Callebaut ha stretto un'alleanza strategica con la Burton's Biscuit Company per la fornitura annuale di oltre 12.000 tonnellate di cioccolato e composti. Nell'ambito dell'accordo, Barry Callebaut acquisisce gli impianti di produzione di cioccolato di Burton, espandendo la sua produzione nel Regno Unito. Barry Callebaut ha anche un accordo di partnership con Unilever per fornire il cioccolato per i gelati Magnum, consentendo loro di concludere accordi a lungo termine con i coltivatori di cacao.

Illycaffè ha firmato un accordo di licenza con JAB per la produzione e la distribuzione di capsule a marchio Illy compatibili con il sistema Nespresso, evitando così gli ingenti investimenti necessari per produrre tali capsule. Illy continuerà a produrre internamente il caffè con il blend che l’ha resa famosa, per poi produrre la capsula compatibile Nespresso presso JAB.

Unilever si è infine alleata con Ferrero per la produzione e la distribuzione europea di gelati a marchio Kinder. Si tratta di un'enorme partnership tra due giganti del settore, che ha evidenti vantaggi reciproci. In questo caso, Ferrero ha sfruttato l'esperienza di Unilever nella categoria dei gelati per portare il suo marchio Kinder in un nuovo e attraente territorio, senza il costo di investimento nella supply chain del surgelato.

A proposito di AlixPartners

AlixPartners è una società di consulenza leader a livello globale specializzata nella creazione di valore e nel miglioramento della performance in ogni fase del ciclo di attività aziendale. L’azienda interviene in situazioni ad elevato impatto (“when it really matters”) e copre oltre 20 settori industriali in 60 paesi. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.alixpartners.com

Contatti con i media

Sandrine Chapuis : + 33 6 45991515 / schapuis@alixpartners.com
Gina Sorce: +39 3483173604 / gina.sorce@rock-communications.it

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